|
..:: VINI
|

| Barbera |
 |
Vitigno astigiano per eccellenza, il Barbera è coltivato
in tutti i comuni dell'Alto Astigiano per la produzione delle DOC
Barbera d'Asti e Barbera del Monferrato.
L'uva si caratterizza per l'acino di un bel colore blu intenso, con
polpa molto succosa e acidula, buccia molto vellutata e consistente, un
grappolo piramidale o cilindrico molto compatto; il peduncolo quando è
tendente al rosso è indice di buona qualità delle uve. È un vitigno
duttile, che può trasformarsi in prodotti molto diversi, dai novelli ai
grandi vini da invecchiamento. Il vino è di colore rosso rubino quasi
purpureo, tendente al granato con l'invecchiamento. Ha profumo intenso e
vinoso con sentore di fruttato, (con note di prugna e di ciliegia matura
o anche di mora e di lampone). Se bevuto giovane ha gusto asciutto, con
una buona acidità, poco tannico, gradevolmente fresco, floreale e
fragrante adatto a tutto pasto. Dopo un adeguato invecchiamento assume
una struttura robusta, concentrata, elegante e longeva.
Nelle versioni affinato in barrique e superiore, assume
gusto pieno ed armonico e una struttura importante. Servito a 18- 20º è
ideale nell'abbinamento con primi importanti, piatti di carne,
selvaggina e formaggi stagionati.
Il tipo vivace è adatto ad un consumo più immediato, va servito a
15º e abbinato a primi saporiti e salumi. Il tipo fermo, servito
a 16 - 18º va bene con grigliate di carni bianche e rosse, stufati,
arrosti e pollame |
|
|
| |
|
|
|
|
| Dolcetto di ovada |
 |
"Colore rosso rubino tendente al violaceo nella schiuma;
profumo vinoso, gradevole e caratteristico; sapore moderatamente acido,
asciutto, amarognolo ed armonico. "
VINO PRODOTTO NELLA ZONA VINICOLA: DOLCETTO DI OVADA
IL VINO DA ACCOSTARE CON LE PIETANZE: "Accompagna primi piatti al sugo,
arrosti di carni bianche, selvaggina di piume. "
PARTICOLARITA` DEL VINO: "Anche questo vino Š ottenuto dalla
vinificazione delle uve del vitigno Dolcetto. Prodotto nella provincia
di Alessandria Š un vino dal colore rubino piuttosto intenso; odore
vinoso, caratteristico; dal sapore asciutto, morbido, gradevolmente
amarognolo. Ha una gradazione minima di 11,5 che sale a 12,5 nel tipo
"superiore" con un anno di invecchiamento. Uso: da pasto." |
|
|
| |
|
|
|
|
| Chianti |
 |
E' stato per molto tempo riconosciuto come il vino
italiano per antonomasia ( basta pensare all'immagine del fiasco che ha
fatto il giro del mondo )., nonostante ci siano stati alti e bassi
qualitativi che non hanno certo aiutato la sua immagine.. L'area di
produzione del chianti è stata divise in sette zone:Colline Pisane,
Colli Aretini, Montalbano, Classico, Rufina, Colli senesi, Colli
Aretini. Il territorio in cui viene prodotto il Chianti Doc e Docg più
vasto d'Italia, con il 18-20% dell'intera produzione Doc nazionale, e
ciò implica che il vino è soggetto a caratteristiche diverse in base
alla zona di provenienza, questo perché il terreno, i microclimi variano
in ognuna di queste zone. Per quanto riguarda proprio il Chianti dei
Colli Aretini si hanno notizie del vino prodotto nelle colline del
Valdarno Superiore a partire dal XIV secolo.
Si abbina bene con le carni alla griglia della Val di Chiana (bistecche
chianine) adatto per paste asciutte (pappardelle) e risotti con salse a
base di carne, si sposa anche con lessi, umidi, arrosti da carni bianche
e pollame. Fegatelli di maiale, chiocciole in salsa, fagioli
all'aretina, acquacotta, grillettato all'aretina, fagioli al fiasco,
zuppa del tarlati Il Classico si accompagna a pollame nobile, selvaggina
e formaggi stagionati. |
|
|
| |
|
|
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
| Pinot Grigio |
 |
Cenni storici: Vitigno di origine francese. È una
mutazione gemmaria del Pinot Nero. Ha trovato in Friuli condizioni
ambientali molto favorevoli. È infatti uno dei vini della nostra regione
più conosciuti nel mondo.Adatto a tutti gli antipasti magri ed a piatti
a base di pesce.
Note degustative: Il bouquet è distinto e spiccato. Ricorda chiaramente
i fiori d'acacia. Il gusto è secco, gentile, pieno, piacevolmente
amarognolo, con notevole sentore di artemisia.Fruttato da giovane
diventa fine con bouquet di fieno secco e mandorle tostate.
Vinificazione: Pigiadiraspatura immediata all'arrivo in cantina delle
uve, raccolte ad una temperatura di 18°C. Pressata soffice ed immediata
per evitare la cessione del colore delle bucce. Raffreddamento del mosto
a 10°C. Decantazione per una notte. Travaso del mosto pulito con inoculo
dei lieviti selezionati. Fermentazione a 15°C, per 12 giorni. Travaso.
Affinamento in vasca d'acciaio. |
|
|
| |
|
|
|
|
| Chardonnay |
 |
Colore: giallo leggermente paglierino.
Note olfattive e gustative: E’ un vino di classe; lo distingue una
sensazione che lo porta alla mela ed alla crosta di pane appena
sfornato. Il gusto leggero e vivace lo rende un ottimo vino, nobile ed
elegante. La sua naturale freschezza e ricchezza di profumi varietali si
mantiene a lungo nel tempo.
Si rende gradevolissimo come aperitivo, con gli antipasti leggeri, con
le minestre asciutte, con il pesce e le carni bianche.
Temperatura di servizio: 10 – 12 °C. |
|
|
| |
|
|
|
|
| Merlot |
 |
Colore: rosso rubino carico.
Note olfattive e gustative: E’ un gran vino, robusto, ricco di colore;
sviluppa un notevole fine bouquet. Il gusto è morbido ed armonico con
sapori che ricordano le more e le prugne. L’invecchiamento lo accresce
sia nel gusto che nel profumo aumentandone la qualità e il valore.
Pretende piatti nobili, che variano dal risotto con i funghi al capretto
al forno; dalle zuppe di lenticchie alla selvaggina da piuma; dal salame
e prosciutto cotto in crosta, allo stinco di maiale. Ottimo anche
l’abbinamento con tutti i generi di arrosti.
Temperatura di servizio: 16 – 18 °C. |
|
|
| |
|
|
|
|
| Cabernet |
 |
Colore: rosso rubino intenso, tendente al violaceo.
Note olfattive e gustative: Vino di grande struttura, armonico, con i
suoi profumi, leggermente erbacei, che vanno dai piccoli frutti, alla
cannella ed ai chiodi di garofano. Al palato risulta morbido e
raffinato. Vino adatto all’invecchiamento con il quale acquista valore
sia nel gusto che nel profumo.
Si abbina con le grandi carni, con il brasato al Cabernet e con la
cacciagione. Ottimo anche con i formaggi ben invecchiati.
Temperatura di servizio: 18 °C. |
|
|
| |
|
|
|
|
| Refosco |
 |
Di colore rosso granato tendente al violaceo, ha profumo
intenso e gradevole, sapido, leggermente tannico, di corpo, amarognolo,
di persistente e piacevole retrogusto. Giovane è vinoso, fragrante,
scarsamente erbaceo. Si presta ad un invecchiamento anche di uno - due
anni , specie se prodotto in annate particolarmente felici.
Grappolo medio-lungo a forma piramidale, alato, semispargolo con
peduncolo rosso vinoso; acino medio, tendente all'elissoide, di colore
blu-nero, spesso appassito nella parte finale del grappolo; buccia
piuttosto leggera e pruinosa, polpa succosa, acidula, di sapore
semplice, facile il distaccamento dal rachide Vino colore rosso violaceo
intenso o rosso granato nel tipo invecchiato; profumo vinoso e
leggermente speciale, caratteristico; sapore asciutto, caldo,
amarognolo, pieno.
Origini del vitigno: Famoso nel 1700, è un antico vitigno Friulano a
caratteri ben definiti. E' il migliore dei Refoschi ed è certamente la
migliore varietà Friulana ad uva nera.
Temperatura di degustazione: Va servito a 15 gradi
Abbinamenti gastronomici: Arrosti di carni bianche, stufati e spezzatini
con verdure, pollo e coniglio alla cacciatora, formaggi vaccini duri e
semiduri, anche ben stagionati, frittate, salumi. |
|
|
| |
|
|
|
|
| Raboso |
 |
Il vino raboso piave viene prodotto con uve Raboso Piave
o Raboso Veronese. Il colore del vino raboso è rosso rubino carico,
tendente al granato con l'invecchiamento. Particolarmente marcato è il
profumo del vino raboso : vinoso, marcato, caratteristico, con note di
violetta che si evidenziano con l'età.
Sapore: secco, austero, sapido, giustamente tannico, leggermente
acidulo. Il vino raboso necessita di tre anni di invecchiamento
obbligatorio di cui almeno due in botte grande o barrique. L'età ideale
del vino raboso è tra il quarto e il quinto anno, ma può invecchiare
ancora qualche anno. La bottiglia va tenuta orizzontale.
In tavola: Il vino raboso va servito a temperatura ambiente, sui 18-20°,
si accompagna a tutta la cucina veneta, in modo particolare pasta e
fagioli, oca ripiena alle castagne, brasato di manzo. |
|
|
| |
|
|
|
|
| Prosecco |
 |
Temperatura di servizio:
6/8°C
Colore: giallo paglierino scarico con perlage fine e persistente.
Olfatto: di buona intensità, dominano la crosta di pane ed il lievito.
Segue il fruttato con mela verde, il floreale è presente con un delicato
sentore di fiori bianchi.
Gusto: gradevole, leggero, fresco, scorrevole con acidità citrina ben
presente. Equilibrato con finale sapido ed asciutto, di buona
persistenza.
In cucina: è consigliabile con menù a base di pesce o primi piatti di
carne bianca. Ottimo per aperitivi. |
|
|
| |
|
|
|
|
| Sauvignon |
 |
Colore: giallo leggermente paglierino con sfumature
verdognole.
Note olfattive e gustative: Vino di grande personalità e fascino. Il
profumo mescola le note forti della salvia e del peperone verde a quelle
più dolci della nocciola e del melone. Il sapore, dal tono superlativo e
intenso, ricorda le sensazioni olfattive. La sua naturale freschezza e
ricchezza di profumi varietali si mantiene a lungo nel tempo.
Si accompagna con le carni più raffinate, ma è anche stupendo con il
pesce ed in particolare modo con i crostacei. Ottimo anche come
aperitivo e con antipasti.
Temperatura di servizio: 10 – 12 °C. |
|
|
| |
|
|
|
|
| Verdicchio |
 |
Zona di Produzione La zona di produzione del Verdicchio
si estende da Corinaldo a San Mariano, da Apiro a San Vettore e Morro
d'Alba. Il vitigno usato per la produzione, con ogni probabilità, è
coltivato da millenni. Si pensa che già i Piceni (antica popolazione
locale) coltivassero questo vitigno, avendo appreso le tecniche di
viticultura dagli Etruschi. Si suppone che la festa di San Emidio, che
si celebra il 5 agosto ad Ascoli Piceno, tragga origine dalle antiche
feste della vendemmia dei Piceni.Denominazioni La denominazione di
"Classico" è assegnata a quello prodotto nella zona dei castelli (con
l'esclusione della riva sinistra del fiume Misa e dei comuni di Ostra e
Senigallia). La denominazione "Superiore" si assegna se raggiungere
gradazione alcolica 12,5° mentre quella "Riserva" se raggiunge i 12° ed
è fatto invecchiare 2 anni. Lo spumante riserva deve restare
obbligatoriamente sulle "fecce" almeno nove mesi. Caratteristiche Il
Verdicchio dei Castelli di Jesi si produce da uve verdicchio con la
possibilità di integrare sino ad un 15% con uve "trebbiano" e "malvasia"
di toscane. Vino limpido, colore paglierino chiaro, profumo
caratteristico e molto delicato, con cenni di frutta acerba; sapore
secco e asciutto, armonico con leggero retrogusto gradevolmente
amarognolo; gradazione alcolica minima 11,5°; Annate storiche: 1987,
1989, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996. Il "Passito" è ottenuto da uve
appassite naturalmente; ha gradazione alcolica 15° - 16°; presenta un
ampio bouquet fruttato; sapore dolce, armonico e vellutato.
Come gustarlo Si beve giovane, normalmente entro il primo anno di età;
si può utilizzare come aperitivo (servito freschissimo 6 - 8°C) o per il
pasto (servito fresco a 10°C). Stappare la bottiglia al momento. Il
"Passito" si gusta a 10° - 12° C stappandolo al momento.
Abbinamenti classici Il Verdicchio dei Castelli di Jesi accompagna in
modo ottimale con antipasti magri, zuppe di pesce, i primi piatti di
pasta e riso conditi con con salse di pomodoro o con molluschi e
scostacei, pesce in umido e formaggi freschi piccanti.
Il "Passito" ben si adatta a dessert e pasticceria secca. |
|
|
| |
|
|
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
| Nebbiolo D'Alba |
 |
Descrizione
E’ un vino nobile e robusto, di colore rubino intenso e carico, dal
gusto armonico. E’ preferibile stappare la bottiglia due ore prima per
esaltarne l’aroma.
Abbinamenti in cucinaE’molto indicato per tome (formaggi stagionati e
piccanti),carni rosse e selvaggine. Alcuni esempi: carrè di maiale allo
spiedo o di vitello stufato, manzo in umido, noce di vitello arrosto,
agnello al forno. |
|
|
| |
|
|
|
|
| Montepulciano |
 |
Descrizione
Colore rosso rubino, profumo di fruttato tenue, gradevole, sapore
asciutto e morbido, lievemente tannico. Si beve giovane e le sue
caratteristiche spiccate sono la freschezza e vinosità nonché un intenso
profumo proprio dell’uva fresca.
Abbinamenti in cucinaVa servito con primi piatti, carni bianche,
arrosti. |
|
|
| |
|
|
|
|
| Est! Est!! Est!!! |
 |
Descrizione
Ha un profumo vinoso e un colore giallo paglierino brillante: al giusto
è sapido, di corpo, armonico, asciutto. Da bere giovane.
Abbinamenti in cucinaIl secco in particolare è indicato con piatti di
pesce. E’ comunque vino da tutto pasto. |
|
|
Vuoi aggiungere una scheda Vino?
Contattaci mandando il
materiale della scheda.

|
|
|
|
Sei in
VINI |
| |
| |
 |
|