|
Anima della mia
vita
Sfacimento che molle il fogliame
oscura,
dimora nel bosco il suo vasto
silenzio.
Un borgo sembra quasi spettralmente
chinarsi.
Della sorella la bocca sussurra in
neri rami.
Il solitario presto scivolerà via,
forse un pastore per sentieri
oscuri.
Una fiera esce lieve dalle arcate
degli alberi,
mentre i cigli si ampliano dinnanzi
al Divino.
L'azzurro fiume scorre dolcemente,
nuvole si mostrano a sera;
anche l'anima in silenzio angelico.
Tramontano immagini passeggere.
|