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La passeggiata
Il cielo così pallido e gli alberi
così gracili
sembran sorridere ai nostri abiti
chiari
che ondeggiano leggeri
con noncuranza e movimenti d'ali.
E il vento dolce increspa l'umile
vasca
e la luce del sole attenuata
dall'ombra dei bassi tigli del viale
ci giunge azzurra, non a caso
morente.
Squisiti seduttori e civette
incantevoli,
teneri cuori, ma liberi dal
giuramento,
noi conversiamo deliziosamente
e gli amanti stuzzicano le amanti,
la cui mano impercettibile talvolta
sa dare uno schiaffo, ricambiato
da un bacio sull'ultima falange
del mignolo, e poiché la cosa è
immensamente impertinente,
selvaggia,
si è puniti da uno sguardo molto
duro
che contrasta, del resto,
con la smorfia assai clemente della
bocca.
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