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Il viale
Truccata e dipinta come al tempo
degli ārcadi,
fragile tra i nodi enormi dei suoi
nastri,
eccola passare sotto gli ombrosi
rami, nel viale
dove verdeggia il muschio sulle
vecchie panche,
con mille moine e mille vezzi
riservati di solito alle amate
cocorite.
Č azzurra la lunga veste a
strascico, e il ventaglio
che sgualcisce tra le dita sottili
dai larghi anelli
č rallegrato da soggetti erotici,
cosė vaghi
che lei sorride, fantasticando, a
pių di un dettaglio.
- Bionda, insomma. Naso grazioso e
bocca
incarnatina, grassa e divina
d'orgoglio
inconsapevole. - Del resto, pių fine
di quel nčo
che ravviva il bagliore un po'
ingenuo dell'occhio.
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