L'acqua
Al contrario di quello che si potrebbe pensare anche le piante grasse hanno
bisogno di essere annaffiate. Infatti l'umidità atmosferica non è sufficiente e
per far crescere la nostra pianta occorre annaffiare periodicamente.
Quanto e quando annaffiare?
Di fondamentale importanza è la stagione. Durante il periodo estivo le
piante devono essere annaffiate abbondantemente soprattutto se si trovano
all'esterno in zone soleggiate. Nel periodo invernale, viceversa, alcune specie
non devono proprio essere annaffiate e si tengono in zone in cui la temperatura
non deve scendere sotto i 5 gradi. Può essere opportuno, comunque, per evitare
una eccessiva disitradazione, spruzzare la pianta con un vaporizzatore una volta
ogni tre settimane. Per altre varietà, invece, le annaffiature dovranno esse più
rade che nel periodo estivo, in relazione anche al posto dove si tengono. Di
norma si bagnano una volta ogni 20 - 25 giorni aumentando la dose se si è in
presenza di fonti di calore.
Il substrato
Ricordando le origini delle piante grasse si potrà facilmente intuire quale
substrato si dovrà utilizzare per non avere problemi di marciume radicale. Un
buon terriccio deve sempre essere composto da buone materie prime: la sabbia
deve essere ben lavata e la torba non troppo fibrosa.
Miscelate 3 parti di sabbia e una parte di torba, aggiungendo della agriperlite
al fine di rendere il composto più leggero e drenante. Si consiglia una
concimazione di base blanda ma ricca di micro elementi (calcio, ferro, magnesio,
zolfo). Tra i macro elementi sono da prediligere azoto e fosforo.

L'aria
L'aria è una componente essenziale per la cura delle piante. Una buona
ventilazione è sinonimo di salute per quasi la totalità delle piante grasse,
infatti essa aiuta nello svolgimento della fotosintesi apportando alla pianta
anidride carbonica, aiutando (grazie alla traspirazione) l'assorbimento di
elementi nutritivi dal terreno. Come la maggioranza delle piante anche quelle
grasse non sopportano le correnti d'aria.

Luminosità
Questo elemento è forse il più importante fra quelli fin qui ricordati,
anche se non tutte le piante grasse prediligono luce molto intensa in quanto
qualche varietà necessità di posti ombreggiati.Il posto migliore sono
sicuramente le serre che offrono l'irradiazione solare a 360°. Se non si ha la
fortuna di possederne una, l'ideale è esporre le piante in posizione sud-est.

