| ABETE |
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Alto fino a 25 metri.
Chioma conica, regolare. Aghi corti e pungenti Pigne lunghe pendenti.
Resinoso. Tradizionale "albero di Natale" |
| BETULLA |
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'Alta da 15 a 20 metri.
Caratteristica la corteccia liscia, sottile, 'argenteo bianca.
Resistente nonostante l'aspetto delicato. |
| CARPINO |
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'Alto da 15 a 20 metri.
Popola i querceti ma può associarsi anche al faggio. Usato per ornare
parchi e giardini anche sotto forma di siepi. |
| ACERO |
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'Alto fino a 20 metri. Chioma arrotondata, ombrosa.
Frequente nei boschi di latifoglie. E' usato anche per ornamento di
giardini e siepi Gli Aceri sono alberi delle zone temperate boreali,
appartenenti alla famiglia delle Aceraceae, che presentano fo glie
caduche, opposte, con lungo picciolo senza stipole. Fiori per lo più
poligami (ma schili ed ermafroditi), pentameri (5 petali e 5 sepali)
riuniti in infiorescenze racemose e corimbose pendule. Il frutto,
caratteristico del genere, è formato da due noci alate ed è chiamato
disamara.
Al genere Acer appartengono circa 150 specie di cui 6 sono spontanei in
Italia ed altri sono naturalizzati. La forma delle foglie e quella delle
disamare possono essere di valido aiuto per riconoscere le varie specie.
Tutte le specie spontanee in Italia hanno foglie semplici con lamina
palmato-lobata e con picciolo lungo come la lamina fogliare. Un Acero
inselvatichito, soprattutto in Italia settentrionale che presenta foglie
paripennate composte da 3-7 segmenti è l'Acero negundo L. o Acero
americano.
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| CASTAGNO |
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'Alto fino a 30 metri. Chioma ampia. Longevo. Le
castagne furono il principale alimento invernale delle genti rurali.
Fiori melliferi. |
| OLMO |
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'Alto fino a 30 metri. Chioma ampia. Legno duro; fu
usato per i mozzi delle ruote ed i tronchi, svuotati, come tubazioni
dell'acqua. |
| LARICE |
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'Alto fino a 20metri. Chioma piramidale. Aghi teneri,
verde chiaro, cadono in inverno. Importante colonizzatore di terreni
degradati. |
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| PINO SILVESTRE |
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Alto fino a 30 metri. Chioma alta, aghi brevi, ritorti.
Pigne ovato-coniche.Dalla resina si ricava essenza di trementina. |
| CILIEGIO |
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Alto fino a 20 metri. Spettacolare fioritura bianca
primaverile.Le ciliegie sono cibo per numerosi uccelli. |
| FRASSINO |
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Alto fino a 40 metri. I frutti (samare) sono lungamente
alati. Nell'antichità fu albero sacro, mistico e magico. |
| ROVERELLA |
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'Alta fino a 25 metri. Chioma espansa molto ombrosa. I
frutti (ghiande) sono ricercato alimento degli animali selvatici. |
| TIGLIO |
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Alto fino a 25 metri. Chioma densa ed ampia. Medicinale.
Fu simbolo di immortalità e piantato lungo le strade per proteggere dal
malocchio. |
| PIOPPO |
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'Alto fino a 20 metri. L'incessante tremolio delle
foglie dona alla chioma riflessi argentei. La leggenda narra che si usò
il legno di quest'albero per la croce di Gesù |
| TASSO |
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'Alto sino a 10 metri. Aghi verde scuro. Frutti rossi
velenosi, sono appetiti dagli uccelli.'. Il legno è durissimo e compatto
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| PINO MUGO |
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'Cresce prostrato o eretto, raggiunge allora i 20 metri
di 'altezza. Aghi duri, pungenti. Pigne dapprima erette poi pendule.'Dai
rami si distilla il mugolio utilizzato in farmacopea |
| FAGGIO |
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'Alto fino a 40 metri. Chioma massiccia. Tronco
possente, corteccia liscia color cinerino . Caratterizza l'orizzonte
climatico della foresta caducifolia montana. Dai frutti (faggiole) un
tempo si ricavava un buon olio alimentare e nutrimento per gli animali
domestici. Nelle carestie anche gli uomini si cibavano della farina di
faggiole. 'E' inoltre un maestoso albero ornamentale. |
| SAMBUCO |
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'Piccolo albero o arbusto. Numerosi fiori bianco-crema.
Bacche nero 'violacee pendule, usate per marmellate. Odore acre,
pungente. |
| GISILOSTIO |
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Cespuglio frondoso che popola il sottobosco delle
faggete. I frutti sono molto tossici. |
| SAMBUCO MONTANO |
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'Arbusto. Cresce oltre i 900 metri s.m. Fiori bianco
giallastri 'in dense pannocchie. Frutti (drupe) rosso scarlatto usati
per sciroppi |
| NOCCIOLO |
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'Piccolo albero o arbusto ramificato fin dalla base. Le
nocciole sono un alimento ambito da numerosi animali. Albero o arbusto
(Corylus avellana) della famiglia delle Betulacee; foglie arrotondate a
margine seghettato; fiori maschili in amenti cilindrici, femminili in
gruppetti gemmiformi; frutto commestibile (nocciola); i semi, detti
anch'essi nocciole, sono oleosi e commestibili. L'autunno è il momento
migliore per piantare un nocciolo perche' avrà ancora tempo di
sviluppare le radici prima del gelo invernale. |
| AGRIFOGLIO |
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'Piccolo albero o arbusto del sottobosco del faggio.
'Foglie persistenti. Drupe rosse. Depredato nel passato per le
caratteristiche ornamentali ora è protetto. |
| CAPPELLO DI PRETE |
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Arbusto poco appariscente in primavera estate, avvampa
in autunno 'di foglie rosseggianti e di frutti a quattro lobi che si
aprono mostrando 'i semi rosso arancione. VELENOSO. |
| MAGGIOCIONDOLO |
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'Piccolo albero o arbusto. Ornamentale. I fiori gialli
pendono in lunghi grappoli profumati. Tutta la pianta è velenosa. |
| BIANCOSPINO |
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'E' noto fin dal tempo dei Greci che lo usavano per
adornare gli altari nunziali. Fiori, frutti e corteccia hanno proprietà
medicinali |
| CORNIOLO |
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Può arrivare a 7 metri di altezza. Fiorisce già a
febbraio. I frutti erano usati per marmellate o in salamoia come le
olive |
| LANTANA |
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'E' un arbusto alto fino a 6 metri. Ornamentale. Dai
frutti maturi un tempo si ricavava inchiostro. |
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| SORBO DEGLI UCCELLATORI |
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Alto fino a 18 metri. Ornamentale. I frutti erano usati
come richiamo nelle trappole per gli uccelli. |
| SALICONE |
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Piccolo albero o arbusto. Gli amenti femminili serici,
sono già presenti alla fine dell'inverno ed in molte località sono
chiamati "gattini" .La corteccia è ricca di salicina ed è usata in
farmacopea. |