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BOTANICI
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PARCO PALAZZO DI MALINGRI DI BAGNOLO

Il declivio della collina pedemontana
della Valle Po s'interrompe con un riporto di terra contenuto da murature in
pietra a secco, sul quale sorge il parco di Palazzo Malingri di Bagnolo.
L'impianto seicentesco di siepi, aiuole fiorite, allee di carpinus alba,
e alberi ad alto fusto, fu rielaborato agli inizi dell' 800 secondo i canoni del
giardino "all'inglese", con sentieri sinuosi, punti panoramici, piccole
costruzioni, boschetti ombrosi.
Ancora oggi le due anime del parco, classica e romantica, convivono e dialogano
sorprendendo il visitatore per il fascino dell'insieme.
Il parco di circa due ettari è ricco di alberi secolari alti anche 40-45 metri,
con esemplari di pinus nigra, pinus austriaca, cedri deodara, taxus bacata,
metasequoie e poi fagus tricolor, querce, castagni, libocedrus, criptomeria
japonica, che circondano i due ariosi e grandi prati.
Un magnifico liriodendron tulipifera accoglie i visitatori proprio
all'ingresso del parco, fiorito in maggio di migliaia di tulipani gialli.
Al centro del prato, davanti al Palazzo, una fontana ellittica detta "dell'Uomo
Verde" (con riferimento a qualche favola di cui s'è persa memoria), accoglie
pesci e tritoni, mentre una siepe di rose rugose ed un festone di clematide
montana creano una quinta lungo un muro affacciato su un paesaggio agricolo. La
galleria dei carpini che porta alla Cappella di Ognissanti (1600) e quasi due
chilometri di siepi di bosso, carpino e tasso tracciano il disegno antico del
parco fino alla collina del Castello, segnata dal rio Mondarello, circondato da
fitti bambous.
Le "tampe dei cervi", create per la visione dall'alto del prezioso giardino
all'italiana e adibite poi a recinto per cervi e daini, sono ora un bel parterre
di felci incorniciato da cespugli di ortensie azzurre. Negli ultimi 30 anni i
proprietari Aimaro e Consolata Oreglia d'Isola, come da tradizione famigliare,
hanno dato la loro impronta al parco curandone l'aspetto paesaggistico e
pittorico.
Hanno quindi inserito nuove specie da fiore come camelie japonica e sasanqua,
ampliato le collezioni di acidofile, e collocato nel sottobosco anemoni,
pervinche, viole, bulbacee e centinaia di hosta.
| Indirizzo: |
V.
Palazzo, 23
Bagnolo Piemonte, (Cuneo)
Tel. 0175/39.13.94 - 335/52.44.080
E-mail:
info@castellodibagnolo.it
Sito internet:
www.castellodibagnolo.it |
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| Apertura: |
" Il parco
arcobaleno" 8-15-22 maggio 2005(rododendri e azalee); " Il parco in blu"
3-10 luglio 2005 (ortensie e hosta).
Dal 15 aprile al 30 ottobre, su prenotazione visite guidate dai padroni
di casa per Gruppi, Associazioni; per Scuole visite con animazione
didattica. |
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| Ingresso: |
Euro 6,50 nei giorni di apertura
Euro 15,00 visite guidate con aperitivo
Euro 35,00 visita con light lunch al
Castello
Euro 12,00 per le scuole, visita e
animazione didattica |
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| Ospitalità: |
Ospitalità di charme in appartamenti nelle cascine
settecentesche |

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