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Stresa

Stresa è un comune di 5.116 abitanti della provincia del Verbano
Cusio Ossola.
Carlo Benvenuto è nato a Stresa nel 1966. Usa la fotografia, la
pittura e la scultura. Nelle composizioni iperrealiste gli oggetti
rappresentano l’inerte quotidiano. La sua mostra milanese del 1999 è
stata curata da Achille Bonito Oliva.
Piero Antonio Bolongaro, pasticciere. Nel 1857 ideò dei dolcetti
particolarmente delicati e friabili per farne omaggio alla
principessa Margherita di Sassonia, poi sposa di Umberto di Savoia.
Presero il nome di Margheritine ed oggi sono una specialità di
Stresa. Erano il biscotto preferito da Paolo VI.
Albano Mainardi, pioniere della formazione alberghiera italiana. Nel
1939 assunse la Direzione della Scuola alberghiera, oggi Istituto
Professionale Alberghiero. Fondò il Centro Studi
Turistico-Alberghieri Hospes.
Paolo Piscia è nato a Stresa nel 1965, produce in vetrofusione
quadri e sculture. Cerca negli accostamenti cromatici un punto di
equilibrio delle tensioni emotive.
Tommaso Tadini nato a Stresa nel 1863, geometra. Ideatore della
Ferrovia elettrica a sistema misto (dentiera e aderenza naturale) da
Stresa all’Albergo Mottarone, con un percorso che supera pendenze
del 20%. Dotò Stresa di illuminazione elettrica e acquedotto.
Marina Viazzi, pittrice, illustratrice. Ospite abituale di Brisino
ha pubblicato per Mondadori e Mondadori-Press. Nel 1972 le sue
illustrazioni hanno ricevuto il riconoscimento del Premio
Saint-Vincent. Tratta figura, animali, ambientazioni naturalistiche
e urbane, storiche, di fantasia e di attualità. La sua grafica,
complessa e apparentemente irriverente, esprime una visione
panteistica ricca di amore per la natura e l’umanità.
Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore
Le Settimane Musicali di Stresa sono nate nel 1961 per iniziativa di
Italo Trentinaglia de Daverio, nobile avvocato veneziano, spinto ad
occuparsi di musica non da interessi personali ma perché sempre
vissuto a contatto con la musica: il padre Erardo era infatti
organizzatore musicale, direttore generale del Teatro alla Scala a
Milano, sovrintendente del Teatro La Fenice a Venezia e compositore.
mehta: La famiglia Trentinaglia possedeva una villa a Stresa, dove
convenivano spesso musicisti e autori, tra i quali Arturo Toscanini,
Umberto Giordano e Gianandrea Gavazzeni, tutti attirati dalle
bellezze naturali del Lago Maggiore. Durante un soggiorno in questa
villa, nell'autunno del 1961, l'Avv. Trentinaglia maturò l'idea di
creare una manifestazione annuale che potesse fare di Stresa la sede
di uno di quei festival internazionali di musica classica che
rendevano famose alcune tra le più belle località d'Europa. Dal 2008
Stresa ha sostituito Biella ospitando il Concorso Nazionale di Canto
Corale e di composizione ed elaborazione corale.
Il 27 agosto 1962 le Settimane Musicali di Stresa furono inaugurate
da un concerto dell'Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Nino
Sanzogno; nelle edizioni che sono seguite, fino ad oggi, sono
arrivati e spesso tornati a Stresa alcuni tra i rubins: musicisti
più importanti del nostro secolo. Merita una menzione, per il valore
dell'iniziativa, la rassegna dei giovani vincitori di concorso, che
nella storia delle Settimane Musicali ha presentato artisti che oggi
sono famosi concertisti come Michele Campanella, Garrick Ohlsson,
Christoph Eschenbach, Murray Perrahia, Jeffrey Swann fino ai più
recenti Andrea Lucchesini, Maurizio Zanini e Nikolaj Znaider. Le
Settimane Musicali di Stresa fanno parte dell'Associazione Europea
dei Festival; nel 1982 Stresa è stata la sede dell'Assemblea
Generale annuale. Dopo gli esordi al Palazzo dei Congressi di
Stresa, all'Isola Bella nel meraviglioso Salone degli Arazzi e alla
Loggia del Cashmere nei giardini dell'Isola Madre, generosamente
concessi dai Principi Giberto e Bona Borromeo, il Festival ha poi
ampliato progressivamente i propri orizzonti portando i suoi
concerti in nuove sedi storiche, permettendo così di coniugare la
musica all'arte, alla cultura e ai suggestivi scenari che offre la
zona. Dal 1999 il Festival ha assunto la nuova denominazione di
"Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore"; fra le località
coinvolte risalta l'incantevole Eremo di Santa Caterina del Sasso,
ove ogni anno, per il prologo del Festival, vengono eseguite le
Suite per violoncello solo di J. S. Bach. Nuove sedi concertistiche
sono anche l'Auditorium "La Fabbrica" di Villadossola, il Castello
Visconteo di Vogogna, la Rocca Borromeo di Angera, Villa Ponti ad
Arona, Villa San Remigio e la Chiesa Madonna di Campagna a Verbania,
la Chiesa Vecchia di Belgirate e la Basilica di San Giulio ad Orta.
Dal giugno 2000 le Settimane Musicali hanno un nuovo direttore
artistico: Gianandrea Noseda, giovane direttore che ha raggiunto in
breve tempo una solida posizione nel panorama internazionale. Vecchi
e nuovi direttori, solisti, complessi sinfonici e cameristici
continuano il cammino tracciato oltre quarant'anni fa, all'interno
dello stesso coerente itinerario e ad esso sempre fedele, lungo
quella linea ascensionale che nel mondo dell'arte appare senza
confini e si perde nell'ideale infinito di goethiana memoria.

Cultura
Dal 1966 Stresa ospita il Centro Internazionale di Studi Rosminiani,
situato all'interno del Palazzo Bolongaro. Il Centro, voluto in
particolar modo anche da Federico Sciacca, offre ai visitatori un
patrimonio culturale, storico ed artistico legato alla persona del
Antonio Rosmini. Il Centro Internazionale di Studi Rosminiani,
riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica del 31
gennaio 1968, promuove molte iniziative culturali ed incontri
organizzati. Prevede corsi conosciuti come "Simposi Rosminiani" e
borse di studio. Viene organizzato il Premio Stresa di Narrativa.
Dal 18 novembre 2007, giorno in cui Rosmini è stato proclamato
Beato, per il centro studi si aperta una fase nuova che succede a
quella in chiave "difensiva", in cui, per anni la famiglia
rosminiana si è dovuta far carico degli attacchi viste alcune
vicende che hanno contraddistinto la vita di Antonio Rosmini; fase
smentita dall'elevazione agli onori degli altari del prete
roveretano.
Territorio
Il territorio di Stresa è diviso in quattro parti, è in parte
costiero, in parte insulare, in parte collinare ed in parte montano.
La parte costiera comprende il nucleo storico di Stresa, e la
frazione di Carciano, la parte insulare comprende tre delle quattro
Isole Borromee (Madre, Bella, dei Pescatori), la parte collinare
comprende una serie di frazioni a dominio del lago (Levo, Binda,
Passera, Someraro, Vedasco e Magognino) e la parte montana comprende
la frequentata stazione sciistica del Mottarone, gli alpeggi
sottostanti al versante est della montagna ed il Giardino Botanico
Alpinia. Stresa è collegata alla stazione sciistica ed al giardino
botanico tramite una funivia divisa in due tronconi, il primo tratto
conduce da Stresa al Giardino Alpinia, mentre il secondo troncone
sale, dal Giardino Alpinia, al Mottarone. Su questa vetta, che
raggiunge i 1491 m s.l.m., sorgono, inoltre, sette impianti
sciistici.

PORTALE TURISTICO DI STRESA:
http://www.stresa.org/ COMUNE DI STRESA :
http://www.comune.stresa.vb.it/ |