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Cossogno

Cossogno crocevia di due realtà: a un chilometro dal capoluogo di
provincia, Verbania, e privilegiata porta d'ingresso per il Parco
Wilderness della Valgrande, a un passo dalla città e totalmente
inserita nella storia della civiltà rurale montana.
L'attuale fase di grande trasformazione degli Enti Locali non
riguarda solo le città della Provincia, ma tocca anche comuni come
Cossogno, per la loro presenza nella Comunità Montana, nel parco
nazionale Val Grande e nei consorzi di servizi (ConserVCO - Servizi
Sociali).
Cossogno si trova in un territorio raggiunto da un'autostrada che lo
unisce a Milano e Torino e al mare; il nostro territorio è ora
collegato con la Malpensa.
Gli effetti turistici, insediativi, sociali di tali fatti sono
evidenziati dall'Amministrazione comunale.
Nei comuni di montagna è iniziato anche l'arrivo di giovani
provenienti dalle città a valle, per la maggior economicità delle
abitazioni e il più diffuso sentimento ambientalista.
Se da un lato questo pone dei problemi di integrazione affinchè i
comuni di residenza possano utilizzare le loro conoscenze mantenendo
contemporaneamente l'identità sociale del Paese dall'altro permette
di progettare un futuro nuovo per il nostro paese.
Con queste convinzioni si inserisce il sito che vuol fare conoscere
il nostro territorio, la nostra cultura, i servizi comunali, le
nostre associazioni per meglio valorizzare la comunità cossognese.
Chiesa di San Brizio
La dedicazione della Chiesa al santo di Tours ha origini antiche:
risale alla metà del XII secolo.
La festa patronale è celebrata il 13 novembre.
Piazza Vittorio Emanuele
Vi ha sede il Municipio, la biblioteca e i principali servizi per i
cittadini.
Ponte Romano
Appena sopra il torrente San Bernardino è costituito da un arco
solo, in pietra (in origine era legno) costruito nella parte più
stretta della valle che segna il confine del territorio di Cossogno
dal limitrofo Rovegro.
Su una pietra murata del ponte è riportato l'anno di costruzione:
1773; il nome "romano" lo deve al fatto che qualche visitatore
nell'800 ne rimase affascinato tanto da ritenerlo un'opera ben più
antica.
Le cascate
L'ambiente che circonda il Ponte Romano è incontaminato; l'orrido
sottostante è denominato "Paradiso dei cani".
Nel passato l'acqua del San Bernardino ha trasportato il legname
(flottazione) della Valgrande e della Val Pogallo, svolgendo un
ruolo importante per l'economia delle comunità montane.
Mulino e frantoio per le noci
Appena sotto l'Acquamondo, nella valle di Ramolino, è conservato uno
degli esemplari più belli di frantoio per le noci e di mulino, el
mulin det Camil, simbolo dell'operosità montanara e della fatica del
vivere quotidiano delle generazioni passate.
Si può visitare su prenotazione al comune di Cossogno.
Le centrali idroelettriche
Il carattere torrentizio dei corsi d'acqua della Val Grande ha
permesso all'uomo di sfruttare questa risorsa offerta dalla natura,
anche in senso industriale; nel 1892 alla "Lanca", veniva realizzata
dall'imprenditore Carlo Sutermeister la prima centrale idroelettrica
con trasporto e distribuzione di energia a Intra, Pallanza.
Oggi le centrali in attività, che su richiesta alle imprese si
possono visitare, sono due: Cotonificio Verbanese alla Lanca e
Angelo Giannazza SpA nella valle di Ramolino.
Oratorio di Inoca
All'ingresso del paese, appena passato il ponte sul rio Aureglio,
prendendo a destra, si va al Parco di Inoca, toponimo che significa
luogo acquitrinoso, punto di partenza di itinerari escursionistici
nella Valgrande.
Lungo il percorso si possono ammirare le cappellette della Via
Crucis.
La chiesetta di Inoca è stata edificata nella prima metà del '600,
su una precedente cappelletta dedicata alla Madonna di Re.
Annesso all'oratorio vi è la "Casa dei banditi", così chiamata
perchè durante le epidemie di peste era adibita a lazzaretto.
Oggi è possibile pernottare, su prenotazione al Gruppo Sportivo
Cossognese.
Acquamondo
Centro di educazione ambientale del Parco Nazionale della Valgrande.
Si può visitare concordando con l'Ente Parco.
Tel. 0323 557960
SENTIERI
COSSOGNO - RUNCHIO - ALPE AURELIO
Tempo di percorrenza: 2 ore Difficoltà: turistica
Itinerario:
Partenza a 100 metri dall'inizio della strada per Inoca, sulla
destra, ben indicato, inizia il sentiero che porta in località La
Cresta.
Giunti alla Cresta, a sinistra della cappelletta il sentiero
riprende sino alla cappelletta successiva.
Qui giunti si trova una intersezione di tre sentieri: prendendo
quello centrale si raggiunge Runchio, alpeggio di cui si conosce
l'esistenza già dal 1300.
Da qui si può ammirare un panorama mozzafiato che domina il Lago
Maggiore verso la sponda lombarda.
Seguendo il sentiero sulla destra che costeggia le case
dell'alpeggio si incrocia il sentiero che sale verso l'alpe Aurelio.
COSSOGNO - MIUNCHIO - NOLEZZO
Tempo di percorrenza: 2 ore Difficoltà: turistica
Itinerario:
Dall'oratorio di Inoca un sentiero a gradoni sale per intersecare la
carrozzabile che sale alla Cresta. Al primo tornante le indicazioni
per Miunchio e Nolezzo.
Il sentiero segue le pieghe della montagna in un dolce saliscendi
interrotto qua e là da cappellette.
Il sentiero prosegue per un fitto bosco: si prosegue sino al bivio,
ben segnalato, dove a sinistra si dirige verso Cicogna e a destra
verso Miunchio.
A Miunchio ci sono alcune baite ristrutturate ed una fontana al
centro dell'alpe.
Proseguendo sulla destra della fontana si imbocca il sentiero per
Nolezzo che prosegue senza esitazioni sino all'alpe.
Da qui un panorama inimitabile, dai monti della Val Grande ai laghi
varesini.
IL GIRO DELLE CENTRALI
Tempo di percorrenza: 40 minuti Difficoltà: turistica
Itinerario:
Prima di entrare nella piazza del paese, seguire la strada sinistra:
dopo due tornanti proseguire per il parcheggio indicato.
Da qui a piedi una larga strada porta verso la centrale elettrica
Sutermeister.
Poco prima del canale che porta l'acqua alla centrale un bivio: a
sinistra, dopo circa 400 mt., immersa tra i boschi, si trova la
centrale elettrica di Ramolino.
Entrambe le centrali sono in funzione.
Visitabili su richiesta.
RIFUGI E BIVACCHI
Casa dei banditi
Rifugio / bivacco nel parco di Inoca a Cossogno.
Per prenotazioni telefonare presso il Municipio di Cossogno.
Tel: 0323 468108 email: info@comune.cossogno.vb.it
Casa dell'Alpino
Rifugio in località Alpe Prà - Apertura estiva

LINK:
http://www.cossogno.com |