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Cannero Riviera

Nel 985 Aupaldo, vescovo di Novara e feudatario di queste terre donò
ai canonici della cattedrale novarese la piccola corte di Canore sul
lago Maggiore e la “villa” di Oglon (Oggiogno) insieme ai colli,
agli uliveti, alle terre ed ai servi.
Nel 1211 i canonici di Novara vendettero le terre ad alcuni
acquirenti di Cannero e di Oggiogno, a condizione che venisse data
libertà ai servi.
Tutto ciò portò già agli inizi del XIV secolo all’autonomia comunale
e al suo statuto.
Nel XV secolo e successivamente Cannero con tutto il lago fu
soggetta al Ducato di Milano e ne subì le vicende: nel 1524 il paese
fu messo a ferro e fuoco dagli Sforza per punire la sua fedeltà ai
Visconti.
Quando nel 1530 tutta la Lombardia passò a Carlo V diventando
provincia soggetta alla Spagna, anche Cannero ne seguì le sorti.
Apparteneva con la Lombardia all’Impero Austro–Ungarico, nel 1722,
tanto da essere segnalata nella Mappa Teresiana.
Nel 1743 con il trattato di Worms fu ceduta con il lato occidentale
del lago al Re di Sardegna.
Cannero, nel 1797 subì le sorti dell’Italia settentrionale,
diventando Repubblica Cisalpina, sostituita ben presto per opera di
Napoleone, dal Regno d’Italia di cui egli stesso si proclamò re.
Con la caduta di Napoleone la sponda destra del lago Maggiore
ripassò al Regno Sardo.
Durante la guerra d’indipendenza molti abitanti del lago si unirono
a Garibaldi nel corpo Cacciatori delle Alpi per occupare l’altra
sponda del lago; questo fino alla costituzione nel 1861 del Regnod’Italia.
A testimoniare le due guerre mondiali rimangono, per la prima, un
tratto della “Linea Cadorna” (gallerie e trincee del Monte Morissolo),
per la seconda i “cippi” delimitanti i confini della Repubblica
dell’Ossola.

LINK :
http://www.cannero.it |