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Bee

Bee (in piemontese Bé) è un comune di 623 abitanti
della provincia del Verbano Cusio Ossola. Ha due piccole frazioni:
Pian Nava (sopra il paese) e Albagnano (sull'altro versante della
vallata)
L'esistenza di Bée è documentata a partire dai primi
secolo dopo il Mille. Il nome del villaggio è attestato in un
documento notarile del 10 dicembre 1175. In esso un tal Giovanni di
Bée, assieme ad Alberto e Resto del paese di Campo, fu obbligato a
giurare la restituzione di alcuni pascoli usurpati alle monache
"dell'antico monastero di Santa Maria di Pavia".
Bée (m 591) è posto "sul ciglio di ameno colle" ai piedi del Monte
Cimolo, facile vetta di notevole rilievo panoramico raggiungibile in
auto e su buoni sentieri.
Una buona strada collega in 7 km Bée alla città di Verbania,
capoluogo provinciale. Il centro storico è formato da edifici (il
più antico è del 1724) che richiamano l'impianto delle corti
contadine abitate da famiglie patriarcali e si affacciano sulla
piazza Belvedere (il nome la dice lunga sullo splendido panorama
offerto!). La chiesa parrocchiale di S. Croce (un primitivo oratorio
esisteva già nel XVI secolo) divenne parrocchia nel 1848,
staccandosi con Roncaccio e Albagnano dalla matrice di S. Martino di
Vignone. Nella seconda metà del XIX secolo, la chiesa fu ampliata
con la costruzione di due navate laterali (con altari dell'Angelo
Custode e della Madonna degli Angeli) e del portico.
La volta fu abbellita con pitture di Giuseppe De Giorgi di
Ceppomorelli in Valle Anzasca. Inaugurata nel 1921, possiede sei
pregevoli vetrate e una Via Crucis in bronzo degli scultori Politti
e Giordani.
Ad ovest di Bée vi è l'abitato di Roncaccio (m 595) con il centro
storico composto da tre corti nei pressi della chiesa. Le corti
erano l'insieme degli edifici rurali dove in un apposito locale di
un cascinale (lèra) si svolgevano i lavori agricoli domestici.
La più antica risale al 1704 ed ha un portico chiuso da portoni di
legno massiccio.
Gli abitanti di Roncaccio erano chiamati montanari e si
distinguevano da quelli di Albagnano, chiamati costaioli perché
vivevano sulla costa del Monte San Salvatore. La chiesa della
Vergine Addolorata, ad una navata con due cappelle laterali, fu
costruita per volontà unanime della popolazione nel 1865.
All'interno ospita un prezioso quadro di Gesù sulla Croce (già
citato nel 1761) e tre statue (Vergine Addolorata, S. Francesco di
Sales e Sacro Cuore di Gesù).
Albagnano è già citato negli statuti del 1393; il suo nucleo storico
è formato da un gruppo di edifici rurali risalenti alla fine del
XVIII secolo. All'interno, un grosso forno per la cottura del pane
di segale (oggi abbandonato) serviva la piccola comunità.
La piccola chiesa, edificata tra il 1617 e il 1659 è dedicata alla
Natività di Maria (ma fino al '700 la dedica era alla Vergine di
Loreto). Ai tre nuclei storici di Bée, si sono aggiunti due villaggi
turistici: quello di Pian Nava e il "Villaggio Monte Lago",
costruito agli inizi degli anni '60 sulle pendici del Monte Cimolo
sopra Roncaccio.
Il villaggio residenziale di Pian Nava fu realizzato tra il 1926 e
il 1931 per volontà di Antonio Riva (che vi costruì l'attuale
albergo) e del podestà di Arizzano P. Paolo Scavini.
Anticamente Pian Nava era un alpeggio con modesti cascinali
(l'edificio più vecchio è del 1889). L'oratorio della Madonna della
Neve fu costruito e inaugurato nel 1928 con la nascita del villaggio
turistico. Un'antica cappella mariana datata 1524 fu abbattuta nel
1925 con la costruzione della ferrovia Intra-Premeno.
COMUNE :
http://www.comune.bee.vb.it
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