DIEFFENBACHIA (Dieffenbachia Spp.)

LUCE: Media, filtrata
TERRENO: Ricco di sostanza organica
IRRIGAZIONI: Moderate, lasciando asciugare il terriccio tra un
intervento e l'altro. Ulteriormente ridotte in inverno. Innaffiare possibilmente
per immersione
CURE COLTURALI: Non bagnare mai il fusto. Concimare ogni 2 settimane
in primavera-estate. Collocare il vaso in un sottovaso pieno di ghiaia o argilla
espansa mantenuta umida
CURIOSITÀ: La linfa contiene una sostanza tossica per l'uomo, che non
deve assolutamente venire a contatto con la mucosa orale
AVVERSITÀ: Afidi - Cocciniglie - Marciume del fusto (Botrytis) -
Ragnetto rosso
ERRORI DI COLTIVAZIONE
Margini fogliari bruni e scavati: l'ambiente o il terriccio sono troppo
asciutti. Irrigare con maggiore frequenza. Perdita delle screziature: carenza di
luce e di concime. Foglie sbiadite e bruciate:la pianta è esposta ai raggi
diretti del sole. Filtrare la luce o spostare il vaso. Caduta foglie: l'aria è
troppo asciutta o la temperatura troppo bassa.

Per la notevole bellezza del fogliame variegato e per la sua grande
robustezza, la Dieffenbachia è una delle piante d'appartamento più diffuse.
Coltivata in appartamento, questa pianta tende con il passare del tempo a
perdere le foglie basali, sviluppando prevalentemente la parte aerea. Questo
fenomeno è assai difficile da evitare, ma può essere mascherato facilmente
riunendo più esemplari di Dieffenbachia in gruppo, oppure creando
composizioni miste, abbinando a questa
pianta specie più basse come l'Asplenio, la Calancoe o la Begonia
Rex.