FILODENDRO (Philodendron Spp.)

LUCE: Intensa, ma non diretta
TERRENO: Ricco di torba
IRRIGAZIONI: Abbondanti, almeno due volte alla settimana. Evitare che
il terriccio si asciughi completamente anche durante l'inverno
CURE COLTURALI: Se l'ambiente è caldo secco, irrorare frequentemente
la chioma ed il tutore muschiato. Concimare ogni 2 settimane da aprile a
ottobre. Rinvasare ad anni alterni in primavera
CURIOSITÀ: Sopporta bene il fumo e disinquina l'ambiente da
formaldeide
AVVERSITÀ: Cocciniglie
ERRORI DI COLTIVAZIONE
Foglie ingiallite e appassite: lo stesso sintomo può significare eccesso o
scarsità d'acqua. Colore delle foglie sbiadito:eccesso di acqua. Lasciare
asciugare completamente il terriccio, poi ridurre le irrigazioni.

Caratterizzato da un portamento rampicante o ricadente, il Filodendro è
comunemente coltivato appoggiato ad un tutore coperto di muschio. Oltre a
spruzzare regolarmente le foglie ed il tutore, evitando che le radici che si
sviluppano attorno ad esso si secchino, la pianta va innaffiata regolarmente in
modo tale che il terriccio rimanga leggermente umido. In commercio sono
attualmente disponibili piante provviste di un particolare tutore chiuso da un
tappo. Per innaffiare è sufficiente versare l'acqua all'interno del tutore
stesso.