FALANGIO (Chlorophytum Comosus)

LUCE: Intensa, anche diretta
TERRENO: Terriccio, torba e sabbia in parti uguali
IRRIGAZIONI: Abbondanti in estate, scarse in inverno, lasciando
asciugare il terriccio tra un innaffiatura e l'altra
CURE COLTURALI: Concimare una volta ogni 20 giorni durante tutto
l'anno. Si può rinvasare in qualsiasi momento dell'anno
AVVERSITÀ: Cocciniglie - Ragnetto rosso
ERRORI DI COLTIVAZIONE
Foglie pallide e flosce: la temperatura è troppo alta o la luce scarsa. Apici
secchi: l'ambiente è troppo asciutto. Nebulizzare le foglie. A volte il sintomo
compare se il vaso è troppo piccolo e pertanto occorre rinvasare. Macchie
marroni sulle foglie: temperature troppo basse o eccesso di acqua.

Il Falangio è sicuramente la pianta da appartamento più facile da
moltiplicare. I lunghi steli pendenti sviluppati dalla pianta portano, infatti,
al loro apice, dei piccoli ciuffi di foglie che possono diventare nuove piante.
Il metodo è molto semplice: occorre procurarsi un vasetto pieno di terriccio e
adagiare sopra ad esso, premendo leggermente, il ciuffo di foglie, senza
staccarlo dalla pianta madre. Nel giro di breve il ciuffo avrà prodotto le
radici e lo stelo potrà essere reciso, tagliandolo sia a livello della piantina,
che della pianta madre. Il periodo migliore per eseguire questa operazione è la
primavera-estate.